Le Vie del Pensiero

Pensiero, dal latino pendere, pesare. Indicava un certo quantitativo di lana che veniva appunto pesata per poter essere poi trattata dalle filatrici. Il pensum, quindi, indica metaforicamente la materia prima, più grezza, che deve essere secondariamente trattata per darle nuova forma, un nuovo significato: la peculiarità del pensiero umano rende possibile l'elaborazione di oggetti complessi a partire da semplici dati e tale attività è considerata la più alta funzione cognitiva della mente. In particolare secondo le neuroscienze il pensiero è l'attività di elaborazione di informazioni fornite dalle percezioni sensoriali e dalle esperienze vissute dal soggetto. L'elaborazione è collegata all'attività neurologica, si esplica cioè attraverso uno scambio di informazioni tra neuroni, le cellule del sistema nervoso, mediante sostanze chimiche dette neurotrasmettitori che funzionano da messaggeri.

Tale attività determina la capacità di apprendimento degli individui, come conseguenza dell’esperienza e di stimoli ambientali esterni e interni su cui interviene il ragionamento inteso come elaborazione delle informazioni, filtrate da un'analisi logica e critica degli eventi.

Il pensiero è energia!

Energia che in alcune situazioni particolari, in presenza cioè di deficit cognitivi o di difficoltà di apprendimento, necessita di essere canalizzata e guidata attraverso le vie che rendono possibile l'attività del pensare, con l’obiettivo di rendere le persone "…capaci di modificarsi nella loro struttura cognitiva, in risposta al bisogno di adattarsi a nuovi stimoli di origine interna o esterna che siano" (Reuven Feuerstein), fornendo loro gli strumenti per modificarsi da ricevitori e riproduttori passivi delle informazioni a generatori attivi di nuovi pensieri.

Nella nostra sede, a Napoli, lavoriamo con bambini, adolescenti, adulti e anziani, applicando il Metodo Feuerstein e il Sistema Co.Cli.TE., Metodo del Centro Italiano Dislessia, nel caso particolare dei Disturbi Specifici di Apprendimento.

Organizziamo anche corsi di formazione al Metodo Feuerstein tenuti da formatori autorizzati dall'ICELP, corsi sulla Pedagogia della Mediazione e corsi indirizzati ai Genitori come Mediatori.

Il Metodo Feuerstein, supportato da numerosi studi scientifici, si è dimostrato estremamente efficace nell’affrontare problemi cognitivi e disagi affettivo/emotivi causati da:

  • Sindromi genetiche

  • Ritardo mentale

  • Deficit dell'attenzione e iperattività

  • D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento)

  • Difficoltà relazionali e della sfera emotiva

  • Deprivazione sociale e culturale

  • Adozioni

  • Disturbi cognitivi dell'anziano

  • Sostegno ai genitori

  • Sostegno nei percorsi di cambiamento personali

Il Metodo Feuerstein è indicato anche per:

  • Potenziamento cognitivo di alunni di scuole di ogni ordine e grado

  • Formazione del personale aziendale

"Credo che il mio cervello, sostanzialmente, sia lo stesso di quand'ero ventenne. Il mio modo di esercitare il pensiero non è cambiato negli anni. E non dipende certo da una mia particolarità, ma da quell'organo magnifico che è il cervello. Se lo coltivi, funziona. Se lo lasci andare e lo metti in pensione si indebolisce. La sua plasticità è formidabile. Per questo bisogna continuare a 'Pensare'"